Scritto da Rodolfo Lollini - Redazione Podisti.Net
martedì 16 dicembre 2008
Come al solito l’articolo dell’amico Fabio “Lucianone Moggi” Maderna (il perché del nickname è meglio che lo domandiate direttamente a Lui…) ci toglie dalle ambasce dei doveri di cronaca, liberi di perderci nei nostri pensieri su questo ultimo appuntamento del Corrimilano 2008.
Sul circuito Milanese torneremo a parlare in un'altra occasione, di certo si è trattato di un grande successo a partire dai numeri: grosso modo 2500 partecipanti per un totale di circa 5000 presenze totali nelle 9 tappe.
Anche a Zeloforamagno il servizio messo a disposizione degli atleti è stato molto buono: chip, spogliatoi con docce calde, rapida pubblicazione classifiche ed una struttura coperta e riscaldata che assicurava uno spazio adeguato ad ospitare tutti i servizi essenziali: consegna pettorali, deposito borse, ristoro ecc ecc.
Premiazioni e ritiro pacco gara all’esterno, ma per queste operazioni c’era tutto il tempo necessario per rivestirsi.
Per soli 5 € si aveva diritto ad un simpatico gadget, un tappetino lavabile da usare negli spogliatoi, un integratore ed un kg di biscotti frollini. Molto buoni i biscotti e molto bravi gli organizzatori a contenere i costi.
La gara si sviluppava su un circuito da tre giri per una distanza di 10km perfettamente corrispondente a quanto misurato dal nostro GPS. Ogni tanto capita anche questa singolare coincidenza. Del giro nella cava è restato solo il nome in quanto il percorso non l’attraversa più ormai da qualche anno. Quindi niente ghiaia e fondo tutto in asfalto. Gara veloce ma non velocissima, complice un’inversione ad U da affrontare tre volte ed un fastidioso vento che imperversava specialmente nella parte non “protetta” da edifici.
Il Podista Parvenu, ormai bollito dopo le fatiche stagionali ed i lavori infrasettimanali di potenziamento, è comunque presente: deve difendere un terzo posto in classifica generale. Ovviamente non ci riuscirà. Lo stiamo cercando da domenica per conoscere i motivi di questa debacle. Continua a negarsi, ma contiamo di averlo presto ai nostri microfoni. Nel finale di gara, ormai consapevole dell’imminente sconfitta, ha un’impennata d’orgoglio: vede davanti a lui 3 “teste grigie” che ritiene avversari diretti nella categoria MM50.
Con un imperioso sprint (si fa per dire) mette tutti in fila. L’impresa è immortalata da Roberto Mandelli. Peccato si trattasse di MM45 ed MM55.
Fatica inutile.
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