 Dopo lo strepitoso record dello scorso anno dell’americano Brian Godsey (11’38” sulla classica distanza dei 3 km di corsa all’indietro) e momentaneamente esauritasi la presenza di atleti provenienti da varie parti del mondo, quest’anno il “Gambero d’Oro” di Poviglio, ha visto un ritorno alla “normalità (si fa per dire visto che si tratta di un modo di correre non propriamente usuale) con atleti a dimensione tutto sommato più “umana”.
Il vincitore assoluto di questa nuova edizione (la 17esima, organizzata come sempre, ovvero dal 1992, da Paolo Pessina e dalla sua Audax di Poviglio, e dal 1995 valida come campionato italiano CSI) è stato un atleta pisano: il quasi 49enne Fabrizio Franceschi che, impiegando 12’24”, ha stabilito il nuovo record italiano, che peraltro già deteneva, abbassandolo di 5 secondi. Da notare che Franceschi ha corso nella categoria Master ed è quindi riuscito a far meglio anche degli atleti più giovani che inutilmente gli hanno dato battaglia. In tutto 78 i partecipanti suddivisi in varie categorie e di questi in 42 iscritti nelle categorie agonistiche, tutti alla caccia delle varie maglie tricolori messe in palio. Da segnalare l'assenza di Stefano Morselli fermo per un recente infortunio subito durante uno spettacolo che stava presentando nella sua Reggiolo.
In campo femminile si è registrato il felice ritorno di Antonella Benatti, già vincitrice qui a Poviglio nel ’96-’97-2000 ed ora per la quarta volta campionessa italiana nel tempo di 17’51”.
Sulla distanza dimezzata, dei 1.500 metri, il primo dei non competitivi, e lo diciamo solo a rigor di cronaca, è risultato Paolo Frigni.
Le premiazioni, alla presenza dell’assessore alla cultura Filippo Ferrari e del sig. Vaccari in rappresentanza dello CSI di Reggio, sono state precedute da un sentito ricordo del dirigente CSI Amedeo Becchi, scomparso in modo tragico lo scorso aprile.
Successivamente, come da consolidata tradizione, tutta l’attenzione si è spostata sui tortelli e sulle varie specialità culinarie messe a disposizione dei tanti presenti nella centralissima piazza di Poviglio, un vero banchetto all’aperto in una serata piacevolmente colorata di “rosa” come nella non lontanissima riviera adriatica ed il cui ricavato è stato devoluto in beneficenza alle Missioni operanti in Sierra leone e Madagascar.
Classifiche:
Assoluti maschile km 3:
1° Moreno Tommasi (Villafranca - VR) in 14”00” (campione italiano, di categoria, 2008),
2° Nicolò Castellani (Avis Montecchio) in 14’23”
3° Nicola Ortolani (Villafranca – VR) in 14’39”.
Master Maschile km 3:
1° Fabrizio Franceschi (Le Sbarre – Pisa) in 12’53 (campione italiano assoluto 2008),
2° Daniel Paglia (Avis Poviglio) in 16’53”,
3° Boberto Falcini (Firenza) in 20’18”.
Argento Maschile km 3:
1° Fernando Olezzi (Atl. Calderaia) in 16’20” (campione italiano, di categoria, 2008),
2° Roberto Orlandin (Rovigo) in 16’32”,
3° Felice Maietta (Pod. Cavriago) in 24’03”.
Assoluti Femminile km 3:
1^ Antonella Benatti (Reggiolo) in 17’51” (campionessa italiana assoluta di retrorunning 2008),
2^ Raffaella Zambello in 19’51”,
3^ Federica Poddesu (Avis Poviglio) in 21’08”.
Master Femminile km 3:
1^ Carla Caregnato (Pisa) in 18’29” (campionessa italiana, di categoria, 2008),
2^ Teresina Angei (Pistoia) in 22’43” (campionessa italiana di categoria, 2008),
3^ Brunetta Partisotti (Pod. Cavriago) in 23’15”.
Argento Femminile km 3:
1^ Mirella Cortopassi (Versilia) in 32’10” (campionessa italiana, di categoria, 2008),
2^ Luigina Verrascina (Avis Poviglio) in 36’16”,
Ragazzi km 1,5:
1° Paul Paglia (Avis Poviglio) in 13’10”.
Ragazze km 1,5:
1^ Nicolè Bolognesi (Sanpolese) in 10’22” (campionessa italiana, di categoria, 2008).
Bimbi 200 m: 1° Gabriele Silva in 52”.
Bimbe 200 m: 1^ Sara manghi in 1’05”.
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